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Posts Tagged ‘google’

Ricerca Blog

Posted by Adriano Trento su marzo 20, 2010

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Google Webmaster Center

Posted by Adriano Trento su marzo 19, 2010

Google Webmaster Center

Strumenti per webmasters offerti da google

www.google.com/webmasters

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Google traduttore

Posted by Adriano Trento su febbraio 19, 2010

Google traduttore

Strumento di google per la traduzione di testi e di siti

translate.google.com

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Google Dictionary

Posted by Adriano Trento su gennaio 13, 2010

Google Dictionary

E’ online da poco tempo l’ultima trovata di Google, il dizionario.
Non ci sono state presentazioni in grande stile, anche perchè non è proprio una novità assoluta, infatti con il motore di google si potevano già effettuare traduzioni, ma ora all’indirizzo:

www.google.com/dictionary

troviamo un vero e proprio dizionario, ci sono già 28 lingue, è possibile trovare il significato della parola oppure fare la traduzione di una parola in varie lingue.

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Nexus One – Telefonino della Google

Posted by Adriano Trento su gennaio 7, 2010

Nexus One – Telefonino della Google

Doveva uscire all’inizio del 2010 e così è stato! Ecco il telefonino della Google. Si tratta di un dispositivo che dovrebbe essere il diretto avversario dell’iPhone della Apple.
Il produttore è HTC che monta un processore Qualcomm Snapdragon a 1 GHz, display Amoled da 3,7 pollici, per una risoluzione di 480×800 pixel, ram 512 Mb, memoria interna di 512 MB espandibili con microSD fino a 16 GB. Ovviamente troviamo l’accelerometro, modulo a-gps,fotocamera da 5 megapixel con autofocus e flash. Ha anche il tanto amato jack da 3,5mm.
Il sistema operativo è come promesso Android 2.1

Google ha già aperto un sito per il proprio telefonino: http://www.google.com/phone

Viene venduto in USA nella versione completamente sbloccata a 529 dollari, oppure a 179 dollari con l’abbonamento.

Dalle prime impressioni il dispositivo sembra avere in touch molto veloce, ma non supporta il multitouch, una buona fotocamera, ma poca memoria.
Non si tratta di una novità assoluta e poi avendo un sistema operativo opensource non spiega un prezzo cosi elevato.

In Italia forse lo vedremo ad aprile e si parla di un prezzo attorno ai 500 euro.

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Presentato Google Chrome OS

Posted by Adriano Trento su novembre 24, 2009

Presentato Google Chrome OS

2 giorni fa è stato presentato ufficialmente il nuovo sistema operativo fatto da Google:
Google Chrome OS.

Si tratta di un sistema operativo basato su una piattaforma linux che nasce con l’idea di un sistema pensato quasi esclusivamente per internet, tutto il sistema operativo un un grande browser che ingloba la navigazione web, social network, mail, video, musica, documenti.
Promette di essere molto leggero e stabile.
Ecco il video che ne anticipa le caratteristiche, ma la commercializzazione non dovrebbe iniziare prima del 2010.

 

 

 

 

 

 

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Fotografato il primo cadavere con Street View

Posted by Adriano Trento su novembre 17, 2009

Fotografato il primo cadavere con Street View

Il servizio Street View della google ha fatto letteralmente giro del mondo, infatti si sta diffondendo a macchia d’olio.
Più si difonde, più fa parlare di se, ora è arrivato in Messico dove ha immortalato scene raccapriccianti, tra cui la foto di un uomo a terra che con ogni probabilità è morto oppure in fin di vita.
Il fotogramma è stato prontamente rimosso, prima era visibile da qui.

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Classifica dei 100 Marchi più famosi del mondo

Posted by Adriano Trento su settembre 24, 2008

Classifica dei 100 Marchi più famosi del mondo

 

 

 

Di recente Business Week ha pubblicato un’interessante classifica dei 100 marchi più popolari al mondo in base al loro valore in dollari.
Trovate tutti i dettagli sul sito ufficiale: www.businessweek.com

Al primo posto troviamo la Coca Cola incontrastata;
Il primo marchio non americano è la Nokia al 5 posto;
Il primo marchio italiano è Gucci al 45 posto;
dobbiamo scorrere fino al posto 91 per trovare un altro marchio italiano: Prada;
Ferrari è “appena” al 93 esimo posto superando di poco Armani al 94 esimo posto;
Da notare come Google è cresciuto di 43% in un anno!

Segue la classifica:

 

 

 

posto nel 2007 posto attuale marchio valore attuale in milioni di dollari valore nel 2007 in milioni di dollari crescità percentuale paese
1

Coca-Cola
66,667  65,324  Stati Uniti
2

IBM
59,031  57,091  Stati Uniti
3

Microsoft
59,007  58,709  Stati Uniti
4

GE
53,086  51,569  Stati Uniti
5

Nokia
35,942  33,696  Finlandia
6

Toyota
34,050  32,070  Giappone
7

Intel
31,261  30,954  Stati Uniti
8

McDonald’s
31,049  29,398  Stati Uniti
9

Disney
29,251  29,210  Stati Uniti
20  10

Google
25,590  17,837  43  Stati Uniti
10  11

Mercedes-Benz
25,577  23,568  Germania
12  12

Hewlett-Packard
23,509  22,197  Stati Uniti
13  13

BMW
23,298  21,612  Germania
16  14

Gillette
22,069  20,415  Stati Uniti
15  15

American Express
21,940  20,827  Stati Uniti
17  16

Louis Vuitton
21,602  20,321  Francia
18  17

Cisco
21,306  19,099  12  Stati Uniti
14  18

Marlboro
21,300  21,283  Stati Uniti
11  19

Citi
20,174  23,443  -14  Stati Uniti
19  20

Honda
19,079  17,998  Giappone
21  21

Samsung
17,689  16,853  Corea del sud
nuovo 22

H&M
13,840  nuovo nuovo Svezia
27  23

Oracle
13,831  12,448  11  Stati Uniti
33  24

Apple
13,724  11,037  24  Stati Uniti
25  25

Sony
13,583  12,907  Giappone
26  26

Pepsi
13,249  12,888  Stati Uniti
23  27

HSBC
13,143  13,563  -3  Gran Bretagna
24  28

Nescafé
13,055  12,950  Svizzera
29  29

Nike
12,672  12,004  Stati Uniti
28  30

UPS
12,621  12,013  Stati Uniti
34  31

SAP
12,228  10,850  13  Germania
31  32

Dell
11,695  11,554  Stati Uniti
30  33

Budweiser
11,438  11,652  -2  Stati Uniti
22  34

Merrill Lynch
11,399  14,343  -21  Stati Uniti
38  35

Ikea
10,913  10,087  Svezia
36  36

Canon
10,876  10,581  Giappone
32  37

JPMorgan
10,773  11,433  -6  Stati Uniti
35  38

Goldman Sachs
10,331  10,663  -3  Stati Uniti
40  39

Kellogg’s
9,710  9,341  Stati Uniti
44  40

Nintendo
8,772  7,730  13  Giappone
39  41

UBS
8,740  9,838  -11  Svizzera
37  42

Morgan Stanley
8,696  10,340  -16  Stati Uniti
42  43

Philips
8,325  7,741  Olanda
nuovo 44

Thomson Reuters
8,313  nuovo nuovo Canada
46  45

Gucci
8,254  7,697  Italia
48  46

eBay
7,991  7,456  Stati Uniti
50  47

Accenture
7,948  7,296  Stati Uniti
43  48

Siemens
7,943  7,737  Germania
41  49

Ford
7,896  8,982  -12  Stati Uniti
45  50

Harley-Davidson
7,609  7,718  -1  Stati Uniti
51  51

L’Oréal
7,508  7,045  Francia
52  52

MTV
7,193  6,907  Stati Uniti
54  53

Volkswagen
7,047  6,511  Germania
47  54

AIG
7,022  7,490  -6  Stati Uniti
49  55

AXA
7,001  7,327  -4  Francia
53  56

Heinz
6,646  6,544  Stati Uniti
57  57

Colgate
6,437  6,025  Stati Uniti
62  58

Amazon.com
6,434  5,411  19  Stati Uniti
56  59

Xerox
6,393  6,050  Stati Uniti
58  60

Chanel
6,355  5,830  Francia
59  61

Wrigley’s
6,105  5,777  Stati Uniti
64  62

Zara
5,955  5,165  15  Spagna
63  63

Nestlé
5,592  5,314  Svizzera
60  64

KFC
5,582  5,682  -2  Stati Uniti
55  65

Yahoo!
5,496  6,067  -9  Stati Uniti
67  66

Danone
5,408  5,019  Francia
68  67

Audi
5,407  4,866  11  Germania
66  68

Caterpillar
5,288  5,059  Stati Uniti
65  69

Avon
5,264  5,103  Stati Uniti
69  70

Adidas
5,072  4,767  Germania
71  71

Rolex
4,956  4,589  Svizzera
72  72

Hyundai
4,846  4,453  Corea del sud
nuovo 73

BlackBerry
4,802  nuovo nuovo Canada
70  74

Kleenex
4,636  4,600  Stati Uniti
75  75

Porsche
4,603  4,235  Germania
73  76

Hermès
4,575  4,255  Francia
61  77

Gap
4,357  5,481  -20  Stati Uniti
78  78

Panasonic
4,281  4,135  Giappone
83  79

Cartier
4,236  3,852  10  Francia
79  80

Tiffany & Co
4,208  4,003  Stati Uniti
74  81

Pizza Hut
4,097  4,254  -4  Stati Uniti
80  82

Allianz
4,033  3,957  Germania
85  83

Moët & Chandon
3,951  3,739  Francia
84  84

BP
3,911  3,794  Gran Bretagna
88  85

Starbucks
3,879  3,631  Stati Uniti
81  86

ING
3,768  3,880  -3  Olanda
77  87

Motorola
3,721  4,149  -10  Stati Uniti
89  88

Duracell
3,682  3,605  Stati Uniti
91  89

Smirnoff
3,590  3,379  Gran Bretagna
92  90

Lexus
3,588  3,354  Giappone
94  91

Prada
3,585  3,287  Italia
90  92

Johnson & Johnson
3,582  3,445  Stati Uniti
nuovo 93

Ferrari
3,527  nuovo nuovo Italia
nuovo 94

Armani
3,526  nuovo nuovo Italia
87  95

Hennessy
3,513  3,638  -3  Francia
nuovo 96

Marriott
3,502  nuovo nuovo Stati Uniti
93  97

Shell
3,471  3,331  Olanda
96  98

Nivea
3,401  3,116  Germania
nuovo 99

FedEx
3,359  nuovo nuovo Stati Uniti
nuovo 100

Visa
3,338  nuovo nuovo Stati Uniti
    [Fonte: businessweek.com]         

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ANDROID – Debutta oggi Google Phone

Posted by Adriano Trento su settembre 23, 2008

Symbian, Windows mobile, iPhone, la concorrenza è davvero spietata! Per la data di oggi è previsto anche il lancio ufficiale di:

ANDROID!

una nuova piattaforma per cellulari che darà del filo da torcere a tutte quelle già esistenti. Arriva dalla casa Google, che non sembra accontentarsi di essere l’imperatore incontrastato della rete, ma dopo dieci anni di attività punta a conquistare anche il mondo dei cellulari.

Si tratta di una piattaforma opensource basata sul sistema operativo di Linux sviluppata dall’Open Handset Alliance. Il primo dispositivo mobile ad avere Android sarà l’HTC Dream. Le caratteristiche principali del dispositivo sono: Tastiera QWERTY, touchscreen, supporto per la connettività 3G UMTS/HSDPA a 3,6 Mbps, 128 MB di RAM e 256 MB di memoria flash.


L’utilizzo si basa sul multi touch e accelerometro, simili a quelli che ci ha fatto conoscere iPhone della casa Apple, la novità dovrebbe essere che è una piattaforma compatibile con diversi apparecchi hardware, comprende una tastiera qwerty. Google punta molto sull’applicazione Maps di Google Maps che su android andrà ad integrarsi con gps, contatti, ricerche, ecc.
Per questa sua creatura la Google ha pensato a creare un App Store simile a quello della Apple per iPhone, iPod, ma contrariamente alla Apple Google non avrà il sistema bloccato, quindi anche le applicazioni non ufficiali potranno essere installate su android, ovviamente a rischio e pericolo dell’utente. Questo infatti potrebbe essere un grosso punto a favore di Android.

Per oggi è previsto il lancio ufficiale, anche se bisogna aspettare qualche mese per vederlo nei negozi. Se volete conoscere meglio questo nuovo sistema consultato i link sottostanti e cominciare a prendere familiarità con l’apparecchio attraverso i primi video disponibili.
Per adesso i due siti che trattano meglio l’argomento sono:

Google Android
Il blog italiano dedicato alla piattaforma per cellulari Google Android
www.googleandroid.org

 

Android Google
Portale dedicato alla piattaforma Android di Google
www.androidgoogle.eu

 

 

 

 

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Google Chrome è buono o cattivo?

Posted by Adriano Trento su settembre 9, 2008

Oggi il browser di Google compie una settimana ed ha fatto parlare già tantissimo di se!
Ecco il sito ufficiale dal quale potete scaricare il browser più discusso del momento:
www.google.com/chrome

Per chi non lo conoscesse ancora ecco come il corriere dava la notizia della sua uscita una settimana fa:

Il software open source disponibile in oltre 100 paesi

Arriva Chrome, il browser targato Google

Il colosso di Mountain View pronto a sfidare Internet Explorer e Firefox

SAN FRANCISCO – Arriva il browser di Google: il colosso di Mountain View presenta infatti Chrome. La conferma è arrivata dopo la diffusione di un fumetto (guarda) che spiega, abbastanza nel dettaglio, come sarà il software che sfiderà Internet Explorer e Firefox. Nel giro di poche ore, la stessa Google ha confermato la notizia. «Lanceremo la versione beta di Chrome in oltre 100 Paesi – si legge nel blog ufficiale di Google – Crediamo che questo possa aiutare l’innovazione sul web. Tutti noi passiamo molto del nostro tempo dentro un browser. Facciamo ricerche, chattiamo, spediamo e-mail, facciamo acquisti, leggiamo notizie, ci teniamo in contatto con gli amici. Ma ci siamo resi conto che il web si è decisamente evoluto, passando da semplici pagine di testo ad applicazioni sempre più interattive che necessitano un ripensamento completo del concetto di browser».

CARATTERISTICHE – Ma come sarà Chrome? Quelli di Google promettono una più rapida e veloce navigazione su Internet, grazie al ‘doppio v8’, un nuovo strumento di lettura dei codici JavaScript. Il browser sarebbe inoltre “open source”, ovvero modificabile dalla comunità di sviluppatori. Le informazioni fornite da Chrome saranno organizzate in schede e ogni programma web avrà la propria finestra di lancio. Con il sistema ‘incognito’, i navigatori avranno a disposizione una finestra personale in cui sarà bloccato l’accesso da parte di esterni a tutto ciò che è registrato, incluso l’elenco dei siti preferiti dall’utente. Insomma, sarà possibile navigare senza lasciare tracce.

RIVALI – La scelta di prendere parte alla battaglia dei browser appare rischiosa per Google, che si mette in competizione diretta con Microsoft e il suo Internet Explorer. Sebbene da lungo tempo circolassero indiscrezioni su un possibile browser targato Google, la società fino ad ora aveva preferito concentrarsi sulle applicazioni Web, cercando di competere con Microsoft solo in modo indiretto.
02 settembre 2008
[fonte: corriere della sera]

Dopo solo un giorno usciva questo articolo che riportava già qualche problema di sicurezza:

“PROVA SU STRADA” DEL BROWSER DELLA Società di mountain view

Google Chrome, spunta il primo «bug»

Esperto israeliano trova una vulnerabilità non corretta
E molti blogger sollevano dubbi sulla privacy

Dopo un primo test Google Chrome svela rapidamente i suoi pregi e i suoi difetti. Sembra in effetti veloce, sia ad avviarsi che ad aprire le pagine web (qui un test su Cnet.com ma ne arriveranno molti in questi giorni). Interfaccia sobria, forse pure troppo (diverse opzioni un po’ ostiche da trovare). L’importazione di preferiti, cronologia e password da Explorer e/o Firefox funziona bene ma per ora manca totalmente un tool apposito per riorganizzare rapidamente i bookmark.
Per chi è abituato a utilizzare la Google Toolbar fa strano ritrovarsi senza, ma la Omnibox è di uso facile e pratico. Per altro Chrome importa qualunque motore di ricerca da altri browser e con le opzioni si può optare per un search engine alternativo a Google. La gestione delle schede in processi differenti è comoda: un crash di un video di YouTube si è risolto con la chiusura della sola “tab” e non di tutto il browser (che però è rimasto “congelato” per quasi un minuto). La “Start page” con il mosaico a 9 schermatine è pratica, ma quella di Opera configurabile dall’utente resta più flessibile. Chi usa Firefox poi ovviamente sentirà la mancanza delle estensioni. Utile il task manager interno al browser, per vedere l’occupazione di memoria delle singole “Tab”. Consumo di ram per altro non modesto, anche superiore a Firefox che già di suo è un discreto mangiamemoria. Nel complesso i punti migliorabili sono molti, ma c’è da considerare che si tratta di una prima beta e seguiranno aggiunte e integrazioni.

BUG E PRIVACY – Un tappo quelli di Google dovranno metterlo quanto sul versante della sicurezza: è già spuntato il primo bug, scoperto da un ricercatore israeliano esperto di web security, Aviv Raff, che sfrutta una vecchia vulnerabilità di WebKit (il “cuore” di Chrome, condiviso con Safari di Apple e che la Mela aveva già corretto). Ma le perplessità dei più sono state sollevate sulla privacy. Leggendo i termini del servizio fornito, balza agli occhi il diritto che Google si riserva di «installare automaticamente aggiornamenti di correzione o potenziamento del browser come bug fix, funzioni avanzate, nuovi moduli software e versioni completamente nuove» senza alcun controllo da parte dell’utente. Soprattutto (ed era prevedibile) è previsto l’utilizzo da parte di Google dei tracciati di navigazione dell’utente per fini pubblicitari. Su questo punto però c’è chi tranquillizza, citando il fatto che il browser è completamente open source e che chiunque (con il necessario know-how, va da sé) può analizzare il codice e vedere se Chrome è solo un software più o meno ben fatto, oppure è un passo sulla costruzione del Grande Fratello Globale.

Paolo Ottolina
03 settembre 2008
(ultima modifica: 04 settembre 2008)
[fonte: corriere della sera]

Un altro articolo che ha già fatto il giro del mondo afferma che Chrome sia addirittura pericoloso:

Google Chrome è pericoloso

Non piace all’ EFF (Eletronic Frontier Fondation) l‘Associazione che difende la libertà ed i diritti civili nel mondo digitale. Molti navigatori della blogosfera, pensano, ed a ragione, che il browser diventi un alimentatore utilizzato da Google per acquisire sempre meglio e di più informazioni private. La stessa nuova funzione che serve all’autocompletamento durante la digitazione delle parole desiderate, nota come Google Suggest genera un consistente scambio di informazioni tra il computer e i server di Google , fornendo informazioni anche su ricerche e indirizzi che non sono stati neppure confermati con la pressione del tasto invio: persino gli errori di digitazione potrebbero diventare un dato statistico.
Google Chrome non piace nemmeno agli esperti dell’ufficio federale tedesco per la sicurezza dell’informazione che sottolineano il rischio di utilizzare il navigatore: un’azienda per la sicurezza informatica (di cui non si fa il nome) avrebbe infatti trovato un “buco” attraverso cui, da lontano, si può entrare in un altro computer: ciò è quanto pubblicato su Berliner Zeitung.
Tutto ciò è stato confermato da un ricercatore israeliano, Aviv Raff , esperto di sicurezza sul web. Molte, quindi, sono le perplessità manifestate sulla privacy: leggendo i termini del servizio fornito, si nota che Google si riserva ” il diritto di installare automaticamente aggiornamenti di correzione o potenziamento del browser come bug fix, funzioni avanzate, nuovi moduli software e versioni completamente nuove ” senza alcun controllo da parte dell’utente.
Nonostante quanto sopra, l’accoglienza dei navigatori per Chrome pare sia stata notevole. In poche ore dall’inizio delle procedure di download, i primi dati sulla penetrazione del browser nel mercato lo danno già stabilmente attorno l’1 per cento dei navigatori del web mondiale.
Super Google? Meglio aspettare e fare molta attenzione!
[Fonte: wikio]

Ma alla Google sembra che non stiano con le mani in mano, infatti si sono messi subito al lavoro per risolvere i problemi più gravi come cita questo articolo:

Google Chrome, nuova beta

Roma – Sono trascorse poche ore dalla notizia del primo bug di una certa portata rilevato da una azienda vietnamita nel codice del nuovo browser Google Chrome, e a Mountain View a quanto sembra non sono rimasti con le mani in mano. È ora infatti disponibile una nuova release del software, lanciato appena una settimana fa, che dovrebbe mettere una pezza ai problemi più comuni rilevati in questi giorni dai navigatori.
La nuova build, contrassegnata dal release number 149.29, secondo quanto riferito da Google stessa, risolve 3 diverse questioni. Innanzi tutto il crash del browser in presenza di un simbolo % all’interno di una URL. In secondo luogo un fastidioso problema con il codice JavaScript del social network Facebook. Infine, non meglio precisate “vulnerabilità di sicurezza confermate”. Le istruzioni per procedere all’update sono state riassunte da BigG in una pagina del sito dedicato a Chrome.
Sebbene l’aggiornamento dovrebbe essere stato proposto in automatico a tutti gli utilizzatori del browser, TheInquirer puntualizza di aver incontrato qualche problema con l’automatismo. Un problema già noto a Google stessa, che nei sistemi Vista può essere causato dalla disattivazione del servizio UAC (User Account Control). La webzine britannica, tuttavia, fa sapere di avere soltanto computer con Windows XP aggiornato al SP2 nei propri uffici.
Nel caso si vada incontro ad un inconveniente simile a quello descritto, l’aggiornamento della propria copia di Chrome può essere verificato semplicemente accedendo al menù contrassegnato nell’interfaccia da una chiave inglese, e cliccare sulla voce Informazioni su Google Chrome. La versione rilasciata in queste ore è la 0.2.149.29, mentre la precedente era contrassegnata dal numero 0.2.149.27. (L.A.)
PI – Brevi
di Luca Annunziata
lunedì 08 settembre 2008
[Fonte – punto-informatico]

Come risponde Firefox all’uscita di Chrome?

Mozilla Firefox si confronta con Google Chrome

di Michele Nasi (08/09/2008)

Mozilla promette un deciso incremento delle performance nella gestione di codice Javascript con il rilascio di Firefox 3.1. Secondo Brendan Eich, CTO di Mozilla e creatore del linguaggio di scripting Javascript, il nuovo motore TraceMonkey che debutterà nella prossima versione del browser opensource, sarebbe il 28% più veloce rispetto all’interprete integrato in Google Chrome e denominato “V8”.
Il codice Javascript, com’è noto, è un codice che viene interpretato (non è compilato) da parte di un apposito componente del browser che lo esegue riga per riga.

Eich ha spiegato di avere lanciato il benchmark SunSpider sia sulla più recente versione di anteprima di Firefox 3.1, sia su Google Chrome. “Chi ha annunciato la nostra morte ha davvero esagerato”, ha osservato Eich continuando: “siamo assolutamente in partita”, riferendosi a Mozilla. A poche ore dal rilascio della beta di Google Chrome in molti avevano infatti pubblicato dati circa l’assoluta supremazia del browser del colosso di Mountain View, anche sull’attuale Firefox 3.0.1.

Pur riconoscendo l’ottima fattura di V8, l’interprete Javascript di Google Chrome, il CTO di Mozilla ha voluto puntualizzare come, secondo lui, TraceMonkey abbia un potenziale enorme rispetto al componente integrato nel browser della società fondata da Larry Page e Sergey Brin. “E abbiamo lavorato su TraceMonkey, ad oggi, soltanto da tre mesi”. Google aveva precedentemente dichiarato che lo sviluppo di V8 aveva richiesto approssimativamente due anni di lavoro.
“Abbiamo quindi ottimi margini di miglioramento”, ha dichiarato Eich dettagliando in questa pagina i risultati dei suoi test.

I benchmark per i browser web non sono fine a sé stessi. Le performance di un browser web, soprattutto per quello che concerne il motore Javascript, hanno un’importanza sempre più fondamentale: grazie alla nascita di browser più performanti, gli sviluppatori possono creare applicazioni web in grado di rivaleggiare sempre più con i software desktop, sia in termini di velocità che in termini di completezza.

Eich, comunque, non si nasconde dietro un dito e non manca di fare comunque i complimenti al team di Google per il valido lavoro svolto. E’ probabile, insomma, che Mozilla tragga ispirazione da alcune idee implementate in Google Chrome per migliorare ulteriormente i propri prodotti. In testa alla lista di Eich c’è l’utilizzo di un processo separato per la gestione di ogni singola scheda (“tab”) del browser: un approccio che consente di ridurre i crash al minimo evitando, soprattutto, che vadano ad impattare sull’intero software di navigazione per il web.

Settimana scorsa Mozilla aveva anche reso disponibile, a beneficio di sviluppatori e tester, una versione “alpha” di anteprima di Firefox 3.1. Tra le novità c’è proprio il nuovo motore Javascript TraceMonkey (che però risulta disabilitato per impostazione predefinita), il supporto per un nuovo tag video, la possibilità di effettuare drag and drop di tab tra finestre diverse ed una migliore integrazione con l’interfaccia utente di Windows Vista. La beta 1 di Firefox 3.1 dovrebbe vedere la luce nel corso di Ottobre.

[Fonte – Il software.it]

Anche il logo di Chrome sta facendo parlare molto di se, infatti sembra molto molto simile a quello di ThinkFree Office 3, ecco il video:

Forse una settimana non è sufficiente per giudicare un prodotto, ma ad ogni modo sembra un prodotto molto semplice da usare, ma comunque offre molte interessanti opzioni, molto stabile e veloce, poi essendo della casa Google di cui siamo ormai “schiavi” (ricerche,  maps, gmail, you tube, foto, blog, ecc), la navigazione e gestione delle risorse risulta più semplice.

Di seguito trovate il video ufficiale della Google che annuncia l’uscita di Chrome:

Ecco un video interessante della Google che spiega brevemente come usare il loro browser:

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